Ciao , volevo rispondere a Giovanni ... la preparazione tra volontari e "professionisti" non è diversa , io lavoro in un PS e ne vedo tanti di soccorritori , vedo tanti volontari in gamba e preparati
come vedo tanti "professionisti" che hanno dei seri problemi di preparazione e competenze .. io credo che nn ci sia differenza tra volontari e "professionisti " io credo che sia la voglia di fare e
di dare questo è un lavoro che va fatto con il cuore e non con la qualifica , nessuono di voi è medico , nessuno di voi deve fare diagnosi o interventi a cuore aperto , quindi smettetela di fare
queste differenze con i volontari , anzi ringraziateli 1000 volte al giorno di esistere .... e poi visto che voi vi sentite così preparati , fate lezione a loro e portateli al vostro "livello"
#51
Mery(giovedì, 17 novembre 2011 20:24)
mi è sfuggito un passaggio scusate ma questi corsi professionali sono aperti anche ai volontari ???
#50
Giovanni(venerdì, 23 settembre 2011 12:24)
Sono un dipendente di una piccola Misericordia, ben vengano i volontari ma che siano preparati e siano disposti ad imparare. Nelle ambulanze senza il medico dovrebbero esserci solo dei professionisti
perchè ci si può trovare in dei servizi che sono tutt'altro che verdi o gialli e a quel punto la vita di qualcuno può dipendere o da un volontario incompetente o da una persona qualificata e
preparata. Penso che potrebbe fare la differenza.
Nella mia carriera mi sono trovato diverse volte inviato dal 118 con codici gialli e arrivato sul posto intervenire con RCP o stati di coma diabetico etc...
#49
Pietro(giovedì, 07 luglio 2011 18:08)
Ciao a tutti, volevo avere da voi un parere:
un mio parente in questi giorni è stato coinvolto in un incidente (fortunatamente è rimasto illeso)con un motociclista che ha riportato qualche danno ma non è in pericolo di vita. All'arrivo dei
soccorritori e dell'automedica, questi si sono preoccupati di valutare Ee soccorrere solo il motociclista, scordandosi degli occupanti dell'auto (non li hanno considerati proprio). Premetto il mio
parente ha una certa età, è cardiopatico ecc.. A noi soccorritori della Prov. di Cremona ci fanno tanto di lavaggio del cervello per fare un soccorso a 360° e poi far firmare il rifiuto ricovero.
Come mai questi non hano fatto niente di ciò? ( Amblanza e VLV di Menaggio )
#48
Andrè(martedì, 01 marzo 2011 09:26)
tanti colleghi non aderiscono finchè non vedono risultati...ma questi risultati possiamo ottenere solo essendo uniti e parlare con la stessa voce! dobbiamo collaborare insieme per farci rispettare e
riconoscere. non possiamo aspettare che le cose cambino da sole, perche fra 20 anni saremo ancora qui a discutere!
forza futuri paramedici italiani! collaboriamo insieme per un futuro migliore!!! per il futuro dei nostri pazienti!!!
#47
ivo(lunedì, 28 febbraio 2011 19:49)
Ciao a tutti concordo in parte con te Roby che per cambiare le cose serve tempo e pazienza ma, a volte ci vuole aqnche la "linea dura" la metto tra virgolette perchè non amo la violenza ma ci vuole
polso e fare sentire la propria voce la voce di tutti ovvio che i risultati non arrivano da un giorno all'altro ma bisogna spingere.
Mentre scrivo ho in mente un'immagine di quel contadino che con il forcone in mano lotta per i propri diritti e per rivoluzionare il proprio lavoro.lo so che ci vuole calma ma parliamoci chiaro ( ed
è un mio pensiero) l'italia con la calma è indietro rispetto al resto dell'europa.
Ciao a tutti e continuate cosi
#46
Antonio (presidente)(domenica, 27 febbraio 2011 17:42)
Caro Roby, per far cambiare le cose serve tempo e pazienza, il cuore e la passione noi ce la stiamo mettendo, ma a volte non basta. Per una raccolta di firme mi sembra prematuro, siamo ancora troppo
frammentati. Saluti.
#45
ivo(giovedì, 17 febbraio 2011 14:43)
Da anni cerca di entrare in una associazione come stipendiato.Non perchè mi sento rambo ma perchè vorrei fare della mia passione il mio lavoro.Un lavoro dove posso mettere il cuore e la
testa.Disposto a fare mille corsi di aggiornamento aggiornare protocolli per le varie città.é possibile che una persona non ci riesca
#44
Valentino(giovedì, 10 febbraio 2011 08:59)
Dal secolo xix di oggi 10 febbraio: maxi operazione dell'ispettorato del lavoro di genova sulle pubbliche assistenze genovesi. Segnalo perché mi sembra possa intressarvi.
Valentino da Genova
#43
Roby(mercoledì, 09 febbraio 2011 00:23)
vorrei vedere dei risultati. ok che vi preoccupate del nostro ruolo. però mi sembra che non cambi mai niente qui. una bella raccolta di firme da presentare in parlamento? ..in fondo siamo tanti..non
si può fare?
#42
Valentino(lunedì, 31 gennaio 2011 14:41)
Dal secolo xix del 30/1/2011 "a Genova chiude Liguria Emergenza, istituzione nel campo del coordinamento Dell p.a. per I servizi ordinari .dura reazione delle p.a. Anche su facebook"
Valentino da Genova
#41
Antonio (presidente)(martedì, 25 gennaio 2011 20:25)
Fabio, invii una mail alla segreteria aispro con tutti i suoi dubbi e le risponderemo in modo esaustivo. Saluti.
#40
ale(martedì, 18 gennaio 2011 18:01)
basta contratti da commessi! avanti aispro!
#39
Fabio(mercoledì, 05 gennaio 2011 17:51)
Scusate l'ignoranza,probabilmente non ho capito la mission di questa associazione, ma in Italia mi pare che la responsabilità sanitaria del soccorso extraospedaliero sia per i casi più gravi di
competenza del medico e infermiere che hanno sulle spalle migliaia di ore di teoria e pratica, e dei soccorritori volontari per i casi meno gravi, a cosa servirebbe una nuova figura professionale?
#38
gabriella slabu(mercoledì, 29 dicembre 2010 14:27)
IN QUESTO MONDO DA OGGI SONO RIMASTI POCCHI GLI ESSERI UMANI.E POCCHI CHE AIUTANO DAVVERO CON IL CUORE.E UN GRADE ONORE PER ME CONOSCERVI.GRAZIE
Siete grandi io sono già componente scientifico di N&A e sicuramente porterò AISPRO in Sicilia.....contattatemi.
#35
Valentino(giovedì, 11 novembre 2010 18:12)
Ennesimo esempio di quanto manchi, a livello culturale, il concetto di professionismo nel nostro campo.I pazienti si stupiscono quando dici che "l'ambulanza" è il tuo lavoro.
Ciao e buon lavoro
Valentino da Genova la superba
#34
Antonio (presidente)(venerdì, 15 ottobre 2010 19:46)
Grazie Pietro. Il rispetto lo stiamo guadagnando giorno per giorno. La strada è lunga e in salita. Teniamo duro!!!.
#33
Antonio (presidente)(venerdì, 15 ottobre 2010 19:45)
Valentino, inviaci un mail spiegando le vostre problematiche.
#32
Pietro(giovedì, 14 ottobre 2010 17:48)
Ottimo stand alla REAS di Montichiari, spero che vi sia stata molta affluenza e interessamento. E ora arriva il bello, farci rispettare........!!!!!!!!!
#31
Valentino(lunedì, 11 ottobre 2010 21:24)
Da Genova: la P.A. I VOLONTARI DEL SOCCORSO (i mitici DELTA) affronta un momento di estrema difficoltà.Neppure le associazioni con una tradizione centenaria, che hanno dato luce a tutte le pubbliche
assistenze sul territorio genovese, resistono al sistema....forza ragazzi...
Valentino da Genova
#30
Antonio (presidente)(sabato, 09 ottobre 2010 19:34)
Un enorme grazie a tutti i soci e sostenitori venuti a trovarci al salone dell'emergenza!!!!.
#29
Antonio (presidente)(martedì, 28 settembre 2010 21:43)
Comunico a tutti i soci che in questi giorni verranno spedite le magliette associative e i cartellini di riconoscimento. Inviate tutti la vostra mail alla segreteria Aispro.
Saluti e ci vediamo al REAS, per chi verrà!.
#28
Antonio (presidente).(martedì, 28 settembre 2010 00:58)
Siete fantastici ragazzi. Grazie, grazie. Siete la nostra forza.
#27
Erica(lunedì, 27 settembre 2010 04:00)
La mia iscrizione è già pronta! Buon giorno!
#26
Federico(martedì, 21 settembre 2010 20:52)
Approfitto del messaggio per ringraziare antonio...e ringraziando lui tutti quelli dell'AISPRO dando il mio pieno appoggio e aiuto morale e non...anzi se posso essere utile ecco la mia mail
(fedesp@hhotmail.it)
Cmq adesso ho fatto domanda per la croce italia marche...vedremo che succede....anche se il lavoro non è di urgenza....ma solo di secondario
#25
Antonio (presidente)(martedì, 21 settembre 2010 19:51)
Valentino.
Il fattore sicurezza, il riconoscimento del rischio biologico e ambientale è uno degli obbiettivi della nostra associazione.
Sono perfettamente d'accordo con te.
#24
Valentino da Genova(venerdì, 17 settembre 2010 20:31)
Riguardo l'articolo sull'aggressione ai militi a Milano in via Barzaghi,credo si possa fare una considerazione sul fatto che la nostra sia una vera e propria professione a rischio, come altre
categorie!Operiamo su strada, nel traffico, affianchiamo pompieri e forze dell'ordine (a volte ne facciamo le veci).
Bella iniziativa la vostra, ma la vedo dura. Spero che riusciate nel vostro intento. Cordiali saluti Luca Z. Responsabile di Swissrescue Ticino (luca@swissrescue.ch)
PS. Sempre a disposizione per eventuali info rioguardante il nostro sistema.
#22
Vale(domenica, 05 settembre 2010 13:59)
A Genova un articolo del Secolo XIX del 5\09\2010 smuove (appena appena) le acque attorno all'importanza di personale professionista sulle ambulanze.Non che dia giusto peso alla faccenda, in quanto
l'articolo riguarda un argomento parallelo (la nascita di ditte private sul territorio genovese),ma qualche interrogativo lo pone.
Buon lavoro AISPRO.
sono volontario da 22 anni ne ho 40. e' una cosa bellissima fare il volontario sono autista e barelliere di un associazione che e' tutto un lavoro di squadra
#20
Antonio (presidente AISPRO)(lunedì, 23 agosto 2010 13:06)
Rispondo a Massimo. Abbiamo visto il blog!. Ti ringraziamo per l'interessamento e disposti ad eventuali future collaborazioni.
#19
Antonio (presidente AISPRO)(lunedì, 23 agosto 2010 13:00)
Rispondo a Federico. Il tuo sogno è anche il nostro, è il sogno di molti altri soccorritori. Se guardiamo al presente siamo nati nel paese sbagliato. Se guardiamo al futuro.....l'AISPRO è nata per
tutti quelli che condividono questo sogno. Stiamo sondando il terreno, il tempo sembra maturo, ci stiamo impegnando per sensibilizzare gli organi giusti. Tutti insieme, RIUSCIAMO.
abbiamo pubblicato sul nostro sito la notizia un passo verso la figura del soccorritore professionale
Nasce l' AISPRO.
Massimo Calò
Segretario AVPC118Oria - BR-
#17
Federico(lunedì, 09 agosto 2010 11:51)
Buongiorno a tutti,
Io vorrei diventare soccorritore professionista...lo vorrei con tutto me stesso da quando sono diventato volontario(17anni)e ora ne ho 23....ho scoperto che stare su di una ambulanza ad aiutare la
gente è la cosa più bella e gratificante del mondo....per non parlare del lavoro di squadra...dell'affiatamento....e di quel pizzico di adrenalina che non guasta mai!!!
Ma qui nella mia zona(La Speiza...liguria) non vi è la possibilità di diventare soccorritori professionisti...l'unica mansione nel 118 da Ateo è l'autista d automedica....ma dietro(come di uso in
italia) vi è una mafia pazzesca...e non esiste la meritocrazia nelle assunzioni.
Le PA della zona hanno dei dipendenti...ma spesso devi anche fare servizio di onoranze funebri....
Il mio sogno è diventare Autista Soccorritore professionista....lo voglio con tutto me stesso....ma qui in italia non sembra possibile....
Dovrò fare come il mio amico che si è trasferito in america per diventare VVF e in 1 anno ha realizzato il suo sogno(per'altro nei primi 3 mesi di lavoro era Paramedico....mannaggia a lui)???
Aiutatemi....datemi delle dritte....xkè qui in italia non può esistere un "Corpo Nazionale Paramedico"???
#16
Vale(venerdì, 11 giugno 2010 23:02)
saluti dal vostro corrispondente da Genova...dove il soccorso sanitario è un gioco...
Ciao, voi abbiano un sito molto bello, complimenti, mi piace, un piacere vedere le categorie, leggere il contenuto, le immagini tutto bello e divertente, saluti da un amico ...
Romantica fm.
#14
Antonio.(lunedì, 17 maggio 2010 23:37)
Il consiglio scientifico AISPRO sta lavorando duramente al progetto "SOCCORRITORE PROFESSIONALE" in questi giorni. Io personalmente per concentrarmi al massimo, passo poco tempo ONLINE.
Ringrazio tutti, in particolar modo Roby per il materiale scientifico e Ugo per il suo interessamento davvero intenso.
Ciao un piacere visitare il vostro sito, molto interessante, divertente con buone informazioni, immagini bene, mi piace, mi congratulo con lei, utilizzare un traduttore di leggerlo e non parlo la
vostra lingua, ma mi piace, saluti
Ideax
#12
Beppe(mercoledì, 12 maggio 2010 19:27)
Roby peccato ci sia sempre così poca gente ad accoglierci con professionalità ma sempre con il sorriso sulle labbra....ci mancherai!
In bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro. :)
#11
Swaro(mercoledì, 12 maggio 2010 15:42)
x Ugo: concordo con Beppe. grazie per il Tuo lavoro e impegno e grazie di essere con noi. per il materiale, ci aggiorniamo prossima volta quando sei in ps.
x Roby: grazie a Te x la Tua collaborazione, professionalità, per Tuo sorriso che ci regali ogni volta quando Ti consegnamo il pz...ci mancherai...
per fortuna Ti sposti vicino...;-)
#10
roberta(mercoledì, 12 maggio 2010)
Ciao,sono Roberta,IP del PS ancora x poco....Approfitto del vostro sito x ringraziare tutti i Soccorritori che ho conosciuto e che mi sono stati vicini in questi 9 anni.
Grazie x avermi insegnato come si mette un collare cervicale,grazie x avermi spiegato che cos'è un KED,grazie x avermi sopportato nei momenti di sclero e x avermi fatto sorridere quando ero
giu'....grazie x la vostra collaborazione e professionalita'.
Con tanta stima e affetto
Roby
#9
ugo(lunedì, 10 maggio 2010 19:08)
secondo la vostra proposta sto facendo una ricerca, per ora in alto mare, mi potete aiutare dandomi del materiale sui vostri protocolli e/o regolamento interno alle vostre associazioni sul rapporto
tra soccorritore e personale infermieristico di 118 o di triage in ospedale per scambio di consegne, grazie di tutto
#8
Beppe(mercoledì, 28 aprile 2010 15:06)
Ugo come sempre sei fonte preziosa di consigli e suggerimenti. Attiveremo il webmaster per ritoccare il logo. :)
#7
ugo(mercoledì, 28 aprile 2010 08:21)
un consiglio togliete la croce, non si legge e si
capisce niente di quello che c'è scritto.
ho dato dei consigli a andrea swaroskhi prima o poi vi
spiegherò di persona quello che ho elaborato mentalmente
visitate almeno il sito www.simulearn.it, interessante
e eventualmente da contattare, saluti anche da roberta
#6
ugo(giovedì, 15 aprile 2010 11:24)
Bellissima l'intervista alla d.ssa; vedo che è sulla mia lunghezza d'onda,reputo comunque la formazione necessaria, ma tre anni di diploma senza possibili sbocchi per intrapredere altre realtà
risulterebbe inutile e con scarsa partecipazione.Purtroppo il mondo dei volontari andrà sempre più scomparendo e quindi serve veramente un qualcosa di utili per il futuro.
Quello che si stà facendo qui non è solo per noi ma è per tutte quelle persone che hanno bisogno di noi e che meritano di essere assistite in eccellenza sin dal primo contatto con il sistema sanità,
con questo nulla da togliere ai colleghi volontari che mettono impegno e sacrificio in quello che fanno.....andiamo avanti così ragazzi.....
#4
ugo(martedì, 23 marzo 2010 14:47)
Noi infermieri per essere considerati professionisti abbiamo aspettato quasi trent'anni, per essere considerati tali, per la legislatura si deve creare un profili del soccorritore, un codice
deontologico, la creazione di un albo professionale e per finire una legge ad hoc; spero di non aver dimenticato nulla a riguardo. Grazie per la foto, ma sono di spalle.e comunque come spesso succede
bisogna avere un qualcuno di valenza politica. Saluti a tutti Ugo
#3
Vale(domenica, 07 marzo 2010 23:44)
per una professione, per una missione, per un ideale...
#2
valentino(domenica, 07 marzo 2010 23:39)
grandissimi ragazzi....state facendo un ottimo lavoro....e insieme speriamo di riuscire a far diventare il soccorritore una figura professionale...ciao un soccorritore
#1
webmaster(domenica, 07 marzo 2010 22:45)
finalmente ci siamo! dopo più di due lunghi mesi, ripartiamo!
Mery (mercoledì, 23 novembre 2011)
Ciao , volevo rispondere a Giovanni ... la preparazione tra volontari e "professionisti" non è diversa , io lavoro in un PS e ne vedo tanti di soccorritori , vedo tanti volontari in gamba e preparati come vedo tanti "professionisti" che hanno dei seri problemi di preparazione e competenze .. io credo che nn ci sia differenza tra volontari e "professionisti " io credo che sia la voglia di fare e di dare questo è un lavoro che va fatto con il cuore e non con la qualifica , nessuono di voi è medico , nessuno di voi deve fare diagnosi o interventi a cuore aperto , quindi smettetela di fare queste differenze con i volontari , anzi ringraziateli 1000 volte al giorno di esistere .... e poi visto che voi vi sentite così preparati , fate lezione a loro e portateli al vostro "livello"
Mery (giovedì, 17 novembre 2011 20:24)
mi è sfuggito un passaggio scusate ma questi corsi professionali sono aperti anche ai volontari ???
Giovanni (venerdì, 23 settembre 2011 12:24)
Sono un dipendente di una piccola Misericordia, ben vengano i volontari ma che siano preparati e siano disposti ad imparare. Nelle ambulanze senza il medico dovrebbero esserci solo dei professionisti perchè ci si può trovare in dei servizi che sono tutt'altro che verdi o gialli e a quel punto la vita di qualcuno può dipendere o da un volontario incompetente o da una persona qualificata e preparata. Penso che potrebbe fare la differenza.
Nella mia carriera mi sono trovato diverse volte inviato dal 118 con codici gialli e arrivato sul posto intervenire con RCP o stati di coma diabetico etc...
Pietro (giovedì, 07 luglio 2011 18:08)
Ciao a tutti, volevo avere da voi un parere:
un mio parente in questi giorni è stato coinvolto in un incidente (fortunatamente è rimasto illeso)con un motociclista che ha riportato qualche danno ma non è in pericolo di vita. All'arrivo dei soccorritori e dell'automedica, questi si sono preoccupati di valutare Ee soccorrere solo il motociclista, scordandosi degli occupanti dell'auto (non li hanno considerati proprio). Premetto il mio parente ha una certa età, è cardiopatico ecc.. A noi soccorritori della Prov. di Cremona ci fanno tanto di lavaggio del cervello per fare un soccorso a 360° e poi far firmare il rifiuto ricovero. Come mai questi non hano fatto niente di ciò? ( Amblanza e VLV di Menaggio )
Andrè (martedì, 01 marzo 2011 09:26)
tanti colleghi non aderiscono finchè non vedono risultati...ma questi risultati possiamo ottenere solo essendo uniti e parlare con la stessa voce! dobbiamo collaborare insieme per farci rispettare e riconoscere. non possiamo aspettare che le cose cambino da sole, perche fra 20 anni saremo ancora qui a discutere!
forza futuri paramedici italiani! collaboriamo insieme per un futuro migliore!!! per il futuro dei nostri pazienti!!!
ivo (lunedì, 28 febbraio 2011 19:49)
Ciao a tutti concordo in parte con te Roby che per cambiare le cose serve tempo e pazienza ma, a volte ci vuole aqnche la "linea dura" la metto tra virgolette perchè non amo la violenza ma ci vuole polso e fare sentire la propria voce la voce di tutti ovvio che i risultati non arrivano da un giorno all'altro ma bisogna spingere.
Mentre scrivo ho in mente un'immagine di quel contadino che con il forcone in mano lotta per i propri diritti e per rivoluzionare il proprio lavoro.lo so che ci vuole calma ma parliamoci chiaro ( ed è un mio pensiero) l'italia con la calma è indietro rispetto al resto dell'europa.
Ciao a tutti e continuate cosi
Antonio (presidente) (domenica, 27 febbraio 2011 17:42)
Caro Roby, per far cambiare le cose serve tempo e pazienza, il cuore e la passione noi ce la stiamo mettendo, ma a volte non basta. Per una raccolta di firme mi sembra prematuro, siamo ancora troppo frammentati. Saluti.
ivo (giovedì, 17 febbraio 2011 14:43)
Da anni cerca di entrare in una associazione come stipendiato.Non perchè mi sento rambo ma perchè vorrei fare della mia passione il mio lavoro.Un lavoro dove posso mettere il cuore e la testa.Disposto a fare mille corsi di aggiornamento aggiornare protocolli per le varie città.é possibile che una persona non ci riesca
Valentino (giovedì, 10 febbraio 2011 08:59)
Dal secolo xix di oggi 10 febbraio: maxi operazione dell'ispettorato del lavoro di genova sulle pubbliche assistenze genovesi. Segnalo perché mi sembra possa intressarvi.
Valentino da Genova
Roby (mercoledì, 09 febbraio 2011 00:23)
vorrei vedere dei risultati. ok che vi preoccupate del nostro ruolo. però mi sembra che non cambi mai niente qui. una bella raccolta di firme da presentare in parlamento? ..in fondo siamo tanti..non si può fare?
Valentino (lunedì, 31 gennaio 2011 14:41)
Dal secolo xix del 30/1/2011 "a Genova chiude Liguria Emergenza, istituzione nel campo del coordinamento Dell p.a. per I servizi ordinari .dura reazione delle p.a. Anche su facebook"
Valentino da Genova
Antonio (presidente) (martedì, 25 gennaio 2011 20:25)
Fabio, invii una mail alla segreteria aispro con tutti i suoi dubbi e le risponderemo in modo esaustivo. Saluti.
ale (martedì, 18 gennaio 2011 18:01)
basta contratti da commessi! avanti aispro!
Fabio (mercoledì, 05 gennaio 2011 17:51)
Scusate l'ignoranza,probabilmente non ho capito la mission di questa associazione, ma in Italia mi pare che la responsabilità sanitaria del soccorso extraospedaliero sia per i casi più gravi di competenza del medico e infermiere che hanno sulle spalle migliaia di ore di teoria e pratica, e dei soccorritori volontari per i casi meno gravi, a cosa servirebbe una nuova figura professionale?
gabriella slabu (mercoledì, 29 dicembre 2010 14:27)
IN QUESTO MONDO DA OGGI SONO RIMASTI POCCHI GLI ESSERI UMANI.E POCCHI CHE AIUTANO DAVVERO CON IL CUORE.E UN GRADE ONORE PER ME CONOSCERVI.GRAZIE
Rino Alaimo (lunedì, 20 dicembre 2010 11:52)
Dimenticavo interessantissimo il progetto io eventualmente ho già in mente un percorso formativo di 900 ore da valutare ed eventualmente vagliare.
Bacioni e tantissimi auguri.
Rino Alaimo (lunedì, 20 dicembre 2010 11:49)
Siete grandi io sono già componente scientifico di N&A e sicuramente porterò AISPRO in Sicilia.....contattatemi.
Valentino (giovedì, 11 novembre 2010 18:12)
Ennesimo esempio di quanto manchi, a livello culturale, il concetto di professionismo nel nostro campo.I pazienti si stupiscono quando dici che "l'ambulanza" è il tuo lavoro.
Ciao e buon lavoro
Valentino da Genova la superba
Antonio (presidente) (venerdì, 15 ottobre 2010 19:46)
Grazie Pietro. Il rispetto lo stiamo guadagnando giorno per giorno. La strada è lunga e in salita. Teniamo duro!!!.
Antonio (presidente) (venerdì, 15 ottobre 2010 19:45)
Valentino, inviaci un mail spiegando le vostre problematiche.
Pietro (giovedì, 14 ottobre 2010 17:48)
Ottimo stand alla REAS di Montichiari, spero che vi sia stata molta affluenza e interessamento. E ora arriva il bello, farci rispettare........!!!!!!!!!
Valentino (lunedì, 11 ottobre 2010 21:24)
Da Genova: la P.A. I VOLONTARI DEL SOCCORSO (i mitici DELTA) affronta un momento di estrema difficoltà.Neppure le associazioni con una tradizione centenaria, che hanno dato luce a tutte le pubbliche assistenze sul territorio genovese, resistono al sistema....forza ragazzi...
Valentino da Genova
Antonio (presidente) (sabato, 09 ottobre 2010 19:34)
Un enorme grazie a tutti i soci e sostenitori venuti a trovarci al salone dell'emergenza!!!!.
Antonio (presidente) (martedì, 28 settembre 2010 21:43)
Comunico a tutti i soci che in questi giorni verranno spedite le magliette associative e i cartellini di riconoscimento. Inviate tutti la vostra mail alla segreteria Aispro.
Saluti e ci vediamo al REAS, per chi verrà!.
Antonio (presidente). (martedì, 28 settembre 2010 00:58)
Siete fantastici ragazzi. Grazie, grazie. Siete la nostra forza.
Erica (lunedì, 27 settembre 2010 04:00)
La mia iscrizione è già pronta! Buon giorno!
Federico (martedì, 21 settembre 2010 20:52)
Approfitto del messaggio per ringraziare antonio...e ringraziando lui tutti quelli dell'AISPRO dando il mio pieno appoggio e aiuto morale e non...anzi se posso essere utile ecco la mia mail (fedesp@hhotmail.it)
Cmq adesso ho fatto domanda per la croce italia marche...vedremo che succede....anche se il lavoro non è di urgenza....ma solo di secondario
Antonio (presidente) (martedì, 21 settembre 2010 19:51)
Valentino.
Il fattore sicurezza, il riconoscimento del rischio biologico e ambientale è uno degli obbiettivi della nostra associazione.
Sono perfettamente d'accordo con te.
Valentino da Genova (venerdì, 17 settembre 2010 20:31)
Riguardo l'articolo sull'aggressione ai militi a Milano in via Barzaghi,credo si possa fare una considerazione sul fatto che la nostra sia una vera e propria professione a rischio, come altre categorie!Operiamo su strada, nel traffico, affianchiamo pompieri e forze dell'ordine (a volte ne facciamo le veci).
Saluti, Valentino
Luca (lunedì, 06 settembre 2010 20:04)
Bella iniziativa la vostra, ma la vedo dura. Spero che riusciate nel vostro intento. Cordiali saluti Luca Z. Responsabile di Swissrescue Ticino (luca@swissrescue.ch)
PS. Sempre a disposizione per eventuali info rioguardante il nostro sistema.
Vale (domenica, 05 settembre 2010 13:59)
A Genova un articolo del Secolo XIX del 5\09\2010 smuove (appena appena) le acque attorno all'importanza di personale professionista sulle ambulanze.Non che dia giusto peso alla faccenda, in quanto l'articolo riguarda un argomento parallelo (la nascita di ditte private sul territorio genovese),ma qualche interrogativo lo pone.
Buon lavoro AISPRO.
Ciao da Genova
Vale
massimo (lunedì, 30 agosto 2010 21:46)
sono volontario da 22 anni ne ho 40. e' una cosa bellissima fare il volontario sono autista e barelliere di un associazione che e' tutto un lavoro di squadra
Antonio (presidente AISPRO) (lunedì, 23 agosto 2010 13:06)
Rispondo a Massimo. Abbiamo visto il blog!. Ti ringraziamo per l'interessamento e disposti ad eventuali future collaborazioni.
Antonio (presidente AISPRO) (lunedì, 23 agosto 2010 13:00)
Rispondo a Federico. Il tuo sogno è anche il nostro, è il sogno di molti altri soccorritori. Se guardiamo al presente siamo nati nel paese sbagliato. Se guardiamo al futuro.....l'AISPRO è nata per tutti quelli che condividono questo sogno. Stiamo sondando il terreno, il tempo sembra maturo, ci stiamo impegnando per sensibilizzare gli organi giusti. Tutti insieme, RIUSCIAMO.
Massimo Calò (mercoledì, 18 agosto 2010 00:39)
abbiamo pubblicato sul nostro sito la notizia un passo verso la figura del soccorritore professionale
Nasce l' AISPRO.
Massimo Calò
Segretario AVPC118Oria - BR-
Federico (lunedì, 09 agosto 2010 11:51)
Buongiorno a tutti,
Io vorrei diventare soccorritore professionista...lo vorrei con tutto me stesso da quando sono diventato volontario(17anni)e ora ne ho 23....ho scoperto che stare su di una ambulanza ad aiutare la gente è la cosa più bella e gratificante del mondo....per non parlare del lavoro di squadra...dell'affiatamento....e di quel pizzico di adrenalina che non guasta mai!!!
Ma qui nella mia zona(La Speiza...liguria) non vi è la possibilità di diventare soccorritori professionisti...l'unica mansione nel 118 da Ateo è l'autista d automedica....ma dietro(come di uso in italia) vi è una mafia pazzesca...e non esiste la meritocrazia nelle assunzioni.
Le PA della zona hanno dei dipendenti...ma spesso devi anche fare servizio di onoranze funebri....
Il mio sogno è diventare Autista Soccorritore professionista....lo voglio con tutto me stesso....ma qui in italia non sembra possibile....
Dovrò fare come il mio amico che si è trasferito in america per diventare VVF e in 1 anno ha realizzato il suo sogno(per'altro nei primi 3 mesi di lavoro era Paramedico....mannaggia a lui)???
Aiutatemi....datemi delle dritte....xkè qui in italia non può esistere un "Corpo Nazionale Paramedico"???
Vale (venerdì, 11 giugno 2010 23:02)
saluti dal vostro corrispondente da Genova...dove il soccorso sanitario è un gioco...
Jesus (sabato, 29 maggio 2010 17:09)
Ciao, voi abbiano un sito molto bello, complimenti, mi piace, un piacere vedere le categorie, leggere il contenuto, le immagini tutto bello e divertente, saluti da un amico ...
Romantica fm.
Antonio. (lunedì, 17 maggio 2010 23:37)
Il consiglio scientifico AISPRO sta lavorando duramente al progetto "SOCCORRITORE PROFESSIONALE" in questi giorni. Io personalmente per concentrarmi al massimo, passo poco tempo ONLINE.
Ringrazio tutti, in particolar modo Roby per il materiale scientifico e Ugo per il suo interessamento davvero intenso.
Il Presidente AISPRO.
Ideax (venerdì, 14 maggio 2010 18:48)
Ciao un piacere visitare il vostro sito, molto interessante, divertente con buone informazioni, immagini bene, mi piace, mi congratulo con lei, utilizzare un traduttore di leggerlo e non parlo la vostra lingua, ma mi piace, saluti
Ideax
Beppe (mercoledì, 12 maggio 2010 19:27)
Roby peccato ci sia sempre così poca gente ad accoglierci con professionalità ma sempre con il sorriso sulle labbra....ci mancherai!
In bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro. :)
Swaro (mercoledì, 12 maggio 2010 15:42)
x Ugo: concordo con Beppe. grazie per il Tuo lavoro e impegno e grazie di essere con noi. per il materiale, ci aggiorniamo prossima volta quando sei in ps.
x Roby: grazie a Te x la Tua collaborazione, professionalità, per Tuo sorriso che ci regali ogni volta quando Ti consegnamo il pz...ci mancherai...
per fortuna Ti sposti vicino...;-)
roberta (mercoledì, 12 maggio 2010)
Ciao,sono Roberta,IP del PS ancora x poco....Approfitto del vostro sito x ringraziare tutti i Soccorritori che ho conosciuto e che mi sono stati vicini in questi 9 anni.
Grazie x avermi insegnato come si mette un collare cervicale,grazie x avermi spiegato che cos'è un KED,grazie x avermi sopportato nei momenti di sclero e x avermi fatto sorridere quando ero giu'....grazie x la vostra collaborazione e professionalita'.
Con tanta stima e affetto
Roby
ugo (lunedì, 10 maggio 2010 19:08)
secondo la vostra proposta sto facendo una ricerca, per ora in alto mare, mi potete aiutare dandomi del materiale sui vostri protocolli e/o regolamento interno alle vostre associazioni sul rapporto tra soccorritore e personale infermieristico di 118 o di triage in ospedale per scambio di consegne, grazie di tutto
Beppe (mercoledì, 28 aprile 2010 15:06)
Ugo come sempre sei fonte preziosa di consigli e suggerimenti. Attiveremo il webmaster per ritoccare il logo. :)
ugo (mercoledì, 28 aprile 2010 08:21)
un consiglio togliete la croce, non si legge e si
capisce niente di quello che c'è scritto.
ho dato dei consigli a andrea swaroskhi prima o poi vi
spiegherò di persona quello che ho elaborato mentalmente
visitate almeno il sito www.simulearn.it, interessante
e eventualmente da contattare, saluti anche da roberta
ugo (giovedì, 15 aprile 2010 11:24)
Bellissima l'intervista alla d.ssa; vedo che è sulla mia lunghezza d'onda,reputo comunque la formazione necessaria, ma tre anni di diploma senza possibili sbocchi per intrapredere altre realtà risulterebbe inutile e con scarsa partecipazione.Purtroppo il mondo dei volontari andrà sempre più scomparendo e quindi serve veramente un qualcosa di utili per il futuro.
Fabio (mercoledì, 31 marzo 2010 12:11)
Quello che si stà facendo qui non è solo per noi ma è per tutte quelle persone che hanno bisogno di noi e che meritano di essere assistite in eccellenza sin dal primo contatto con il sistema sanità, con questo nulla da togliere ai colleghi volontari che mettono impegno e sacrificio in quello che fanno.....andiamo avanti così ragazzi.....
ugo (martedì, 23 marzo 2010 14:47)
Noi infermieri per essere considerati professionisti abbiamo aspettato quasi trent'anni, per essere considerati tali, per la legislatura si deve creare un profili del soccorritore, un codice deontologico, la creazione di un albo professionale e per finire una legge ad hoc; spero di non aver dimenticato nulla a riguardo. Grazie per la foto, ma sono di spalle.e comunque come spesso succede bisogna avere un qualcuno di valenza politica. Saluti a tutti Ugo
Vale (domenica, 07 marzo 2010 23:44)
per una professione, per una missione, per un ideale...